Apr 8
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Vi è mai capitato che mentre stavate lavorando per una qualsivoglia ragione l’applicazione che stavate utilizzando decidesse improvvisamente di ignorarvi, bloccandosi irremediablemente  ? (che maleducata!) :-)

Bè capita anche a me ogni tanto.

Ci sono molte soluzioni a riguardo come ad esempio il comando xkill o da console fare un ps, trovare il processo incriminato e poi un bel kill.

La problema si complica nel caso vogliate uccidere delle applicazioni che girano da console; Qui xkill non serve a niente (visto che non potete cliccare sopra la finestra dell’applicazione), bisogna per forza tribolare con il ps, il grep e il kill per identificare e uccidere il processo che vi interessa.

Bè, se volete, io ho creato un semplicissimo script che ho chiamato killd. Questo script ricerca tra i processi di sistema quelli che hanno nella riga di comando il parametro passato, ve li mostra e vi chiede conferma prima di eliminarli brutalmente.Io lo ho trovato molto utile per uccidere firefox quando fa i capricci.

Ecco un classico esempio di utilizzo


daniele@danielelinux:~$ killd firefox
daniele 18470 6366 0 09:35 ? 00:00:00 /bin/sh /home/daniele/firefox/firefox
daniele 18473 18470 0 09:35 ? 00:00:00 /bin/sh /home/daniele/firefox/run-mozilla.sh /home/daniele/firefox/firefox-bin
daniele 18477 18473 13 09:35 ? 00:03:43 /home/daniele/firefox/firefox-bin


Processes found : 3
Kill this processes (y to kill) ?

Digitando y (invio) i tre processi trovati verranno eliminati seduta stante.

Volendo, è possibile passare il parametro -f per evitare che venga chiesta conferma per l’eliminazione (ovviamente usatela con cautela).

Se volete scaricarlo potete prelevarlo da qui

Per utilizzarlo io vi consiglio di copiarlo su /usr/bin e ricordatevi di dargli i permessi di esecuzione con il comando

chmod 755 killd

Spero possa esservi utile

Daniele




Gen 20
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Sviluppando Ayudu con NetBeans sotto il mio amato KDE 4.2, mi son ritrovato davanti ad un bug davvero fastidioso che rendeva la scrittura del codice una impresa davvero ardua.

In pratica il sorgente appariva illegibile con tutti i caratteri sovrapposti, come quando provate a ribattere tante volte su una stessa riga delle macchina da scrivere lettere differenti.

Una immagine è sempre meglio di 1000 parole:

screenshot1_179.jpg

Dopo vari pellegrinaggi e, conscio che google ha sempre la risposta a tutto, la soluzione è stata trovata grazie al blog di Davide che, avendo anche lui lo stesso problema, ha trovato in rete la soluzione che io vi ripropongo.

a) Aprite il file <netbeans_home>/etc/netbeans.conf

b) cercate all’interno del file la definizione della variabile netbeans_default_options (dovreste trovare una cosa simile a netbeans_default_options="-J-Dorg.glassfish.v3.installRoot=\"/home/cesc/glassfish-v3-prelude-b15b\" -J-Dcom.sun.aas.installRoot=\"/home/cesc/glassfish-v2ur2\" -J-client -J-Xverify:none -J-Xss2m -J-Xms32m -J-XX:PermSize=32m -J-XX:MaxPermSize=200m -J-Dapple.laf.useScreenMenuBar=true -J-Dsun.java2d.noddraw=true")

c) AGGIUNGETE alla fine della definizione (e sempre rimanendo dentro i doppi apici) il parametro -J-Dsun.java2d.pmoffscreen=false

Ora la variabile dovrebbe apparire simile a questa

netbeans_default_options="-J-Dorg.glassfish.v3.installRoot=\"/home/cesc/glassfish-v3-prelude-b15b\" -J-Dcom.sun.aas.installRoot=\"/home/cesc/glassfish-v2ur2\" -J-client -J-Xverify:none -J-Xss2m -J-Xms32m -J-XX:PermSize=32m -J-XX:MaxPermSize=200m -J-Dapple.laf.useScreenMenuBar=true -J-Dsun.java2d.noddraw=true -J-Dsun.java2d.pmoffscreen=false"

Fatto!

Ora basterà semplicemente far ripartire il vostro netbeans!

Alla prossima

Daniele




Gen 16
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Ricordate Icaro?

Icaro aveva un sogno: volare libero, librarsi in aria e arrivare sempre piu’ alto fino al sole!

Anche io ho un sogno di libertà, di arrivare in alto ed è per seguire il mio sogno che sono sparito per così tanto tempo.Sono rimasto rintanato in casa per lunghe settimane, andando a lavoro di giorno e continuando il mio sogno nelle ore notturne e nei weekend (non pensate male) per creare un qualcosa che potesse darmi la libertà e in cui credo moltissimo: Ayudu.

Ayudu, in terminet tecnico, viene definito un Customer Support System ovvero è un sistema di supporto alla clientela..

Quello che vi permette di fare in pratica è creare un filo diretto di comunicazione tra voi e i naviganti del vostro sito internet, in tempo reale, in modo da poter fornire assistenza, aiuti e supporto.

Si può installare in qualsiasi tipo di sito internet anche statico! e si installa in meno di 3 minuti…

Guardate questo video se non ci credete!

Ora spero che il mio sogno non finisca come quello di Icaro, io almeno per ora, sono ancora ben ancorato in terra e speriamo però che almeno qualche balzello riesca a farlo presto..

Mi piacerebbe leggere dei commenti su cose ne pensate, su come si imposta un business su internet o come bisognerebbe procedere…

Grazie per avermi dedicato il vostro tempo

Daniele




Nov 23
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Scendo dalla macchina e mi avvio verso la vecchia casa abbandonata.

Da fuori nessun rumore, solo qualche cigolio. Le finestre mostrano i segni delle piogge e ovunque solo silenzio.

Mi avvicino alla porta e cerco la chiave per aprirla. E’ da troppo tempo che non viene aperta…

Apro la porta e dopo essere stato investito da un lezzo stantio e di aria viziata guardo con rammarico la polvere che si è depositata dappertutto.

“C’è nessuno?”

“Lo sò che non torno da giugno ma possibile che non ci sia nessuno?”

“Scusatemi se non sono potuto tornare prima. E’ stato un periodo impegnativo; Ho cambiato lavoro e son stato impegnato per diverso tempo con altre cose e con un progetto personale che uscirà a breve…”

Va bene.. ora mi metto a togliere un pò di polvere e vi prometto che tornerò presto a trovarvi..

Daniele




Giu 25
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Il concetto de “il lavoro nobilita l’uomo” e “riuscire a tenere aggiornato un blog” non sempre vanno molto d’accordo ed è per questo che mi scuso con tutti voi per questa mia lunga assenza.

Ma veniamo all’argomento di questo post: strace.

Se avessi scritto come oggetto del post “Strace” magari nessuno ci avrebbe capito niente o, magari, avrebbe pensato mi fosse scappata una “s” di troppo :-) quindi ho preferito inserire questo argomento in una sua applicazione pratica aggiungendo un Tips & Trick.

Strace è un utile strumento di debug in grado di attaccarsi ad un processo in esecuzione e seguire tutti i segnali e le chiamate che vengono scambiati con il sistema operativo.

L’utilizzo è molto semplice;

basta digitare:


strace  <nomecomando>

e subito a video vedrete una marea o una “pozzanghera” di dati (dipende dal processo che avete lanciato) riguardanti tutte le chiamate sottostanti eseguite dal programma in esecuzione.

Volendo è possibile attaccarsi ad un processo già in esecuzione usando


strace -p <PID>

Dove PID è l’identificativo del processo che vi interessa (quello che trovate con il comando ps)

Data la mole di dati, è possibile salvare l’output del comando strace direttamente su file con l’opzione -o <nome file>.

Ma veniamo al cuore del Tips & Trick.

Tra le altre innumerevoli cose, Strace vi permette di vedere tutti gli accessi che vengono fatti al file system.

In questo modo è possibile vedere a quali file sta accedendo un processo e, siccome viene sollevato un errore, trovare i file che l’applicazione richiede ma che non sono presenti nel vostro disco fisso.

Per fare questo basta digitare:


strace <nome processo> 2>&1 | grep ENOENT

o

strace -p <PID> 2>&1 | grep ENOENT

In questo modo potrete vedere i file richiesti dal vostro applicativo ma non presenti e porvi rimedio….

Alla prossima,

Daniele




Apr 21
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Le idee piu’ semplici sono sempre le più geniali.

Flickr ha migliaia e migliaia di utilizzatori che, ogni giorno, inseriscono foto, commentano quelle degli altri  e creano gruppi di interesse a formare una delle community più attiva di tutto il mondo internet.

Le foto migliori, vengono automaticamente pubblicate in una sezione del sito (che si chiama Explora) che rappresenta una vera e propria vetrina per tutti.

Ogni “flickeriano” (perdonatemi il termine) che si rispetti agogna di entrare in explora e, quando ciò accade, in genere viene pubblicata una nuova foto con su scritto l’avvenuto successo.

Vi starete chiedendo.. ma di cosa parla questo post? .. Bene, il problema piu’ grande di tutto questo meccanismo è che non esiste un sistema automatico che, quando una vostra foto entra in explora, vi mandi una email di notifica e, in questo modo, visto che le foto entrano ed escono da explora continuamente, potreste perdervi il vostro momento di notorietà.

Il nuovo servizio gratuito AlrtME ci viene in aiuto!

Il servizio è semplicissimo: Basta inserire la mail del vostro account flickr per iniziare a ricevere da subito le notifiche delle vostre foto che entreranno su explora.

Andate ad iscrivervi!

Daniele




Apr 18
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ecocho.jpg

Ho aspettato un paio di giorni prima di scrivere questa notizia perchè ho preferito provarlo per benino e, a causa del grande successo ottenuto, i problemi non sono certo mancati, tanto da costringere i creatori di questo progetto a comprare un nuovo server ancora più potente.

Ma ora è tutto di nuovo a posto e funzionante a meraviglia.

Di cosa stò parlando? Di un nobile progetto, dal fine ecologico, che si chiama ecocho.

Ecocho non è altro che un servizio che si interfaccia ai due piu’ amati motori di ricerca (google e yahoo) e si sostituisce ad essi.

I risultati che troverete saranno gli stessi che usando direttamente i motori di ricerca ma, i provendi delle pubblicità, verranno usati per ripiantare alberi.

Con ecocho, ogni 1000 ricerche, verranno piantati fino a 2 alberi!

Fino ad ora, il progetto ha piantato 2.724 alberi (non male, no?)

Io lo ho impostato come homepage del mio browser al posto di quella di google e, lo trovi un modo molto utile per dare una mano a questa nostra terra che vede sempre piu’ cemento e meno natura…

Daniele




Apr 8
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Mesi e mesi fa, dopo diversi dissapori, il “creatore” della famosa distribuzione Linux Mandrake, aveva annunciato l’abbandono dal team di sviluppo e la creazione di un nuovo e misterioso progetto dal nome ULTEO.

Dopo quasi 2 anni di sviluppo è stato tolto il velo a questo progetto e quello che ne è venuto fuori è davvero eccezionale.

Immagino vi starete chiedendo cosa sia questo ulteo e cosa abbia di così particolare.

Ulteo è un nuovo modo per usare il proprio desktop online. In parole povere è un sistema tramite il quale, con l’ausilio del vostro browser web e dell’ambiente runtime di java, potete collegarvi ad un desktop online (altro non è che una distribuzione linux con ambiente kde) e condividere documenti, lavorare insieme ad altri e lanciare *tutte* le vostre applicazioni preferite.

Ma non è tutto qui. Oltre che lavorare online potete anche scaricare l’immagine iso e installarlo sul vostro pc!

ulteo.png

Quello che vedete nello screenshot è ulteo all’opera. In esecuzione con openoffice, konqueror e il browser firefox.

Per provarlo è necessario registrarsi (gratuitamente) nel sito del prodotto.

Vi consiglio di provarlo..

Alla prossima

Daniele




Mar 17
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Tutto a posto. STOP. Sono ancora vivo. STOP.

Mi dispiace di non aver piu’ aggiornato questo mio angolo di web ma, per motivi lavorativi, mi trovo a fare su e giù (sarebbe meglio dire da destra a sinistra ma non si capisce :-)) dalla mia sardegna a Napoli e a frequentare noiosi (e inutili) corsi costosi di aggiornamento su prodotti ancora piu’ costosi; Risultato : aumento del ribrezzo e poco tempo da dedicare al blog.

Oggi, dopo tanto tempo che non lo facevo piu’, sono riuscito a ricompilare il kde 4. Sinceramente noto pochi progressi significativi. Forse le uniche due modifiche degne di nota sono la possibilità di smontare i dispositivi direttamente dall’applet di notifica e il kickoff con una grafica piu’ curata e che permette di cambiare modalità di visualizzazione tra la visualizzazione attuale e la classica vista del menu “programmi”

Altra cosa.. ho provato l’alpha 6 di Ubuntu 8.04 (fra un mese dovrebbe uscire) e devo dire con rammarico che, sebbene ci sono delle “shiccherie” (la selezione dalla lingua alla partenza del cd, un nuovo background e cose anche migliori :-)), le schede wireless broadcom ancora non funzionano!

Ora vi saluto…

Alla prossima

Daniele




Feb 26
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Avete installato la vostra bella distribuzione linux, magari Kubuntu.

Le reti vengono visualizzate correttamente con il knetworkmanager ma non riuscite a connettervi alla vostra rete; Decidete di configurare le cose manualmente ma, nonostante i vostri sforzi, la situazione è peggiorata! Ora non vengono visulizzate nemmeno le reti che prima venivano mostrate.

Panico!

Questa situazione non è ipotetica o casuale ma è capitata sia da un mio collega che a me smanettando un pò con knetworkmanager.

Prima di sbattervi la testa al muro e reinstallare tutta la vostra kubuntu da zero ecco cosa dovreste fare:

  • Aprite il file /etc/network/interfaces (mi raccomando usate sudo perchè altrimenti non potete modificare questo file)
  • Commentate (inserendo il carattere # all’inizio della riga) tutte le righe che riguardo i dispositivi wifi
  • Salvate il file
  • Riavviate il computer

E ora vi ritroverete nella situazione iniziale!

Alla prossima

Daniele




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